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Archivio per la categoria ‘Mostra fotografica “I baci rubati”’

Presidio 21 giugno

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Sabato 21 giugno si è svolto un corteo colorato e rumoroso per le vie di Bergamo, culminato in un presidio nella piazza del Comune. Tra le attività proposte, Bergamo contro l’omofobia – associazione facente parte del comitato organizzatore Rompiamo il silenzio – ha fatto applicare su un telo bianco le impronte colorate delle mani di grandi e piccini, chiedendo appunto “una mano contro l’omofobia” e la disinformazione delle Sentinelle in piedi. L’associazione ha anche allestito parte della mostra fotografica I baci rubati, discorrendo con i passanti a proposito delle vicende che dalla censura del 2010 l’hanno portata fino al Parlamento Europeo di Strasburgo. I volontari BcO hanno inoltre volantinato, informano la gente sui reali effetti dell’eventuale estensione della legge Mancino, senza mistificare la realtà come i gruppi omofobi scesi in piazza in concomitanza stavano scorrettamente e vilmente facendo. Libertà di opinione, tutelata e garantita dall’art. 21 della nostra Costituzione, non è sinonimo di discriminazione, terapie riparative, privazione i diritti civili e violenza verbale né tantomeno fisica.

Tra le altre attività proposte quella di Arcigay Cives ha voluto mettere in evidenza quali e quante siano state e continuino a essere le vittime della discriminazione per orientamento sessuale, identità di genere e xenofobia. I fantastici ragazzi e ragazze del liceo artistico e del liceo linguistico hanno disegnato in piazza, allestendo un piccolo spazio dedicato alla creatività. Una volontaria del Comitato ha infine vestito i panni di una sentinella, stando in piedi sulla bandiera arcobaleno per l’intera durata del presidio e indossano una maschera nera, in segno di protesta contro una forma di manifestazione, quella delle Sentinelle, che cela tanta ipocrisia e discriminazione. Presenti durante la manifestazione anche il Vicesindaco Sergio Gandi, l’Assessore Giacomo Angeloni e la parlamentare italiana Pia Locatelli, testimoni del fatto che Bergamo non è disposta ad accettare passivamente che certi gruppi manifestino il loro odio immotivato verso la minoranza LGBT.

Una giornata all’insegna dell’informazione, del divertimento e della sensibilizzazione, in cui colori e musica hanno avuto la meglio – ancora una volta! – sull’ignoranza, l’oscurantismo, la disinformazione e la discriminazione degli omofobi locali.

Galleria del Corriere

Un bellissimo articolo sulla giornata

BergamoNews

Rompiamo il silenzio Bergamo

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Festa LGBT – attività e informazione in piazza

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Sabato 21 giugno si torna in piazza! Un breve corteo che partirà dalla stazione di Bergamo si concluderà nella piazza del Comune, dove i componenti delle varie associazioni che fanno parte del comitato Rompiamo il silenzio daranno vita ad alcune attività ludiche e culturali per adulti e bambini. Bergamo contro l’omofobia si occuperà in particolar modo di allestire la mostra I baci rubati e di far colorare ai bimbi di passaggio un telo bianco attraverso il calco delle loro manine arcobaleno, il tutto condito da tanta musica e allegria. Venite a scoprire tutte le attività previste per la giornata, non ve ne pentirete 🙂

Di seguito il manifesto del minicorteo e del presidio:

Non ci riusciamo proprio ad essere sorpresi del successo delle varie formazioni di estrema destra alle scorse elezioni europee.
È da quando il nostro percorso è cominciato che denunciamo e proviamo a rendere visibile il sodalizio e l’alleanza trai movimenti per la vita, le sentinelle in piedi ed i neofascisti di casapound e forza nuova.
Non ci riusciamo proprio a lasciare che la nostra città sia per l’ennesima volta teatro di questa triste celebrazione.
Scenderemo in piazza ogni volta che sentiremo il bisogno di ribadire la nostra volontà di vivere in una città libera e liberata, in cui il rispetto delle diversità sia un valore, dove i nostri corpi non debbano subire il potere di chi ci vorrebbe “normali” e “normalizzati”.
Siamo davvero stanchi di essere giudicati da persone che delle nostre vite, dei nostri sentimenti, delle nostre famiglie e aspirazioni non sanno e non conoscono niente!
Al silenzio complice dei peggiori crimini d’odio perpetrarti ai danni delle persone LGBTQI noi rispondiamo alla nostra maniera, scendendo in piazza numerosi, rumorosi e colorati, perché è solo in questo modo che, ritrovando una comunità di appartenenza, possiamo reagire e trovare la forza di andare avanti a lottare contro l’omo-transfobia, la xenofobia, e tutti i nocivi derivati del fascismo!
Come un’onda colorata e rumorosa irromperemo nella città e ribadiremo, come ai tempi dei primi moti di rivolta, che “NOI SIAMO OVUNQUE!!”

STONEWALL WAS A RIOT!

LA NOSTRA CASA È LA PIAZZA! IL NOSTRO RUMORE LA VITA!

Rompiamo il Silenzio – Bergamo
Contro ogni fascismo, stop omo-transfobia

Evento ufficiale

Profilo Facebook

#ancheiorompoilsilenzio

Divers@ da chi? – Minifestival LGBTQI

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Il Pacì Paciana è lieto di presentare la prima edizione del minifestival L.G.B.Q.T.I.

DIVERS@ DA CHI?


Due giorni di incontri, spettacoli teatrali, laboratori, dibattiti, musica, letture, documentari e molto altro.

PROGRAMMA DELLA 2 GIORNI :

Durante le due giornate “Bergamo contro l’Omofobia” allestirà la mostra I BACI RUBATI, nata in occasione della Giornata Internazionale contro l‘omofobia il 17 maggio 2010 e che rappresenta un momento artistico di aggregazione e sensibilizzazione volto a dimostrare come l’amore non ha distinzione di orientamento sessuale.

Inoltre allestiremo un videobox anonimo per intervistare gli avventori del centro sociale in merito alle tematiche relative all’omofobia:

Saranno sempre presenti i banchetti delle realtà, con materiale informativo, gadget e merchandising.

Sabato 3 maggio, durante il concerto di chiusura, banchetto cocktail del comitato Rompiamo il silenzio. Gli utili andranno a sostenere le spese del prossimo corteo cittadino del 17 maggio 2014.

VENERDÌ 2 MAGGIO

Ore 19.30 : Aperitivo del baretto Champagne Molotov

Ore 20.00 : Barbara X e i suoi libri, i DIY Resistance.

Ore 21.00 : Proiezione “Lions contro l’omofobia”.

ORE 21.30 : Conferenza interattiva “Un’educazione sessuale postpornografica”.

Dalle 22.00 Concerto live delle “Damn Right”, punk/rock gay-friendly.

Ingresso gratuito.

SABATO 3 MAGGIO

Ore 18.00 : Introduzione alla giornata del Comitato ROMPIAMO il SILENZIO

ORE 18.15 : Presentazione curata da ARCIGAY BERGAMO

ORE 18.40 : INDIE PRIDE si presenta – Indipendenti contro l’Omofobia e LE COSE CAMBIANO, insieme per ribadire il loro NO all’omofobia

ORE 19.30 : Presentazione ARCILESBICA BERGAMO e spettacolo “semplicemente Amori” del Gruppo Teatro Arcilesbica

ORE 21.00 : Conosciamo RETE LENFORD BERGAMO – Avvocatura per i diritti lgbt

ORE 21.40 : L’associazione DONNE di CUORI, fa puting, accompagnata da scatch teatrali

ORE 22.30 : BERGAMO CONTRO l’OMOFOBIA presentazione e proiezione video

A seguire, la serata continua con http://www.pacipaciana.org/2014/04/03/drum-and-bass-shock-launch-party-insideinfo-from-uk/

Ingresso libero alla giornata LGBTQI. Dalle 22 in poi, entrata a 5 euri.

Programma completo : http://www.pacipaciana.org/2014/04/22/divers-da-chi/

Evento FB: https://www.facebook.com/events/324512561034941/?fref=ts

BcO a Trento per amare chi ci pare

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Domenica 23 Febbraio saremo a Trento in occasione della terza edizione di Ama chi ti pare, rassegna culturale e sportiva che coinvolge varie città e paesi del Trentino, organizzata in occasione della Giornata internazionale della giustizia sociale. Quattro i temi proposti intorno ai quali si concentreranno le attività: le donne, l’omofobia, la salute e l’istruzione.

Dalle 10 alle 15.30 si svolgerà presso la palestra Sanbapolis di Trento il torneo di calcio a 5 Ama chi ti pare.
Interverremo in un breve dibattito iniziale insieme alla UISP del Trentino e all’associazione calcistica BUGS di Bologna, presentando inoltre la mostra fotografica I baci rubati e portando la nostra esperienza del torneo di calcio Scendi in campo contro l’omofobia, giunto ormai alla sua quinta edizione.

La presenza di Bergamo contro l’omofobia a Trento segna la seconda tappa di una proficua collaborazione sinergica tra le due città e associazioni, conosciutesi grazie alla presentazione bergamasca dello spettacolo teatrale La muffa nel cassetto.

Gli eventi sono stati organizzati con il patrocinio di: Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Comune di Rovereto, Comune di Pergine, Comune di Borgo Valsugana , Comune di Cles e Comune di Arco.

I baci rubati con Uni+ @ Polaresco

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Venerdì 20 Dicembre I baci rubati saranno ospiti della lista studentesca indipendente Uni+ e del Polaresco in occasione della festa dei babbi organizzata dal collettivo bergamasco, molto attivo e propositivo all’interno del contesto universitario locale. Tra musica, djset e sangria a prezzi popolari potrete dare un occhio alla mostra fotografica, una raccolta di fotografie inviateci in occasione del concorso aperto nel 2010, destinato a coppie etero e omosessuali. Il percorso espositivo dimostra come l’amore è universale e non fa distinzioni di orientamento sessuale: baci dolci e affettuosi, simpatici e romantici per celebrare l’amore, rappresentato in una delle sue forme più belle: il bacio.

E non dimenticatevi il dress code della serata: il babbo natale più bello vincerà un drink!

Ringraziamo i ragazzi di Uni+ per averci dato l’opportunità di portare la mostra per la prima volta all’interno dell’ambito universitario e vi aspettiamo insieme a loro a partire dalle 21.30 al Polaresco a Bergamo!

Buone feste a tutti!

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Comunicato stampa ARTWAY

22 aprile 2013

COMUNICATO STAMPA ARTWAY. L’ARTE IN MOVIMENTO

Un’altra tappa di Artway in uno dei locali di Borgo S. Caterina. Giovedì 25 aprile il Divina ospita la mostra fotografica I baci rubati. L’esposizione nasce in occasione della Giornata internazionale contro l‘omofobia del 17 maggio 2010 e vuole essere un’esperienza artistica di aggregazione e sensibilizzazione volta a dimostrare come l’amore non abbia distinzioni basate sull’orientamento sessuale. Le fotografie, inviate volontariamente all’associazione Bergamo contro l’omofobia dai partecipanti attraverso un concorso indetto on-line, ritraggono baci sia etero che omosessuali, proprio per dimostrare l’assenza, quando si parla di amore, di differenze tali da giustificare l’odio e la violenza omofoba.

I baci rubati sono approdati al Parlamento Europeo di Strasburgo il 5 luglio 2010. La mostra è stata inoltre esposta in molti locali della Lombardia, ed è stata protagonista di numerose manifestazioni a favore dei diritti della comunità LGBT (lesbica, gay, bisessuale e trans), tra cui un raduno contro le terapie riparative al parco Castelli di Brescia, il Treviglio Pride del 2010 e la celebrazione della Giornata internazionale contro l’omofobia a Carbonia, San Giovanni Suergiu e Gonnesa in Sardegna, ospite dell’Assessore Luca Pizzuto.

La rassegna ARTWAY è promossa dall’Assessorato alla Politiche Giovanili del Comune di Bergamo in collaborazione con ASCOM, Confesercenti ed ASL e mette al centro la promozione di stili di vita e di aggregazione consapevoli al motto di “No alcool, sì party”. Durante la serata sarà disponibile il cocktail analcolico Artway a 3 €.

Per informazioni

035399674

spaziopolaresco@comune.bg.it

www.giovani.bg.it

I baci rubati con Artway @Divina

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Siamo molto felici di annunciare che la mostra fotografica I baci rubati sarà ospitata dal Divina Bar, un importante punto di riferimento della nostra città da oltre 20 anni.
Quello che ci auguriamo e auspichiamo, nonché quello per cui continueremo a batterci, è che la mostra venga esposta in piazza, in una delle vie principali di Bergamo, lì dove passano proprio quegli anziani e bambini che a detta del nostro sindaco sarebbero potuti restare scioccati dalle fotografie. Dal canto nostro, abbiamo avuto l’occasione di constatare più volte, in ogni luogo dove finora è stata esposta la mostra – compreso un parco pubblico di Brescia -, che nessuno ne è rimasto turbato né si è sentito offeso. I baci rubati è una mostra nata in un’ottica pubblica, per respirare all’aria aperta e confrontarsi con chi trovandosi a passarci accanto, abbia voglia di fermarsi e scambiare due parole con noi. Che siano di disapprovazione o di gratitudine, noi saremo lì ad accoglierle.
Negare lo spazio pubblico a una mostra come questa non solo significa delegittimare ciò che essa rappresenta (l’amore omosessuale ed etero – “cos’è un bacio se non la forma di amore più alta?”), non condannare la violenza omofoba verbale e fisica (spesso scatenata proprio a causa di un semplice bacio) che da troppi anni colpisce il nostro Paese, ma significa negare la possibilità di dialogo e di confronto tra cittadini, senza il quale non è possibile auspicare una crescita reale, sociale e umana, della città.

I baci rubati arriveranno al Divina (via Borgo Santa Caterina 1/E) giovedì 25 aprile, un giorno simbolico di lotte, emancipazione e liberazione per il nostro Paese, nonché una piacevole coincidenza per noi, che da ormai quattro anni ci battiamo per la libertà negata dalla privazione di diritti di cui le persone LGBT soffrono da troppo tempo, in contrasto con il resto d’Europa. Porteremo la mostra in questo storico locale bergamasco – che per anni ha avuto il pregio di accogliere tutte le differenze – nell’ambito del bando Artway, promosso dal Comune di Bergamo per dare la possibilità ai giovani cittadini bergamaschi di esprimersi attraverso la loro arte e le loro idee in diversi locali della città.

Questa è la prima volta che esponiamo la mostra nel contesto di un progetto patrocinato e promosso dal Comune di Bergamo, ed è una conquista molto significativa per noi. Ma si tratta solo del primo passo verso la realizzazione dell’obiettivo per cui sono nati I baci rubati: poter esporre, un giorno, le fotografie per le vie della nostra città, confrontandoci pubblicamente con i nostri concittadini.

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