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Archivio per la categoria ‘Manifestazioni di protesta’

Corteo contro omotransfobia 8 novembre

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Bergamo contro l’omofobia aderisce e vi invita al corteo anti omo-transfobia di sabato 8 novembre. Ritrovo al piazzale della stazione di Bergamo ore 15.00. Sarà presente il “nazista dell’Illinois” Giampietro Belotti, che farà un discorso introduttivo dal carro, e si renderà omaggio alla memoria di Stefano Cucchi, malmenato e lasciato morire di fame e di sete in seguito a un arresto per possesso di pochi grammi di fumo. Il corteo porrà inoltre l’accento sulla questione profughi, le famiglie omosessuali, l’educazione alle differenze all’interno delle scuole e la reale apologia di fascismo, quella di Rovetta e Lovere, non certo quella di Giampietro Belotti.

L’appello:

Non è bastata l’opera di svelamento della loro vera natura, un misto di fascismo, frange di estremismo cattolico e anti complottisti da scie chimiche, il tutto ovviamente fondato sull’omo_transfobia rivendicata come libertà d’opinione.

Le sentinelle in piedi, senza vergogna alcuna, torneranno in piazza per l’ennesima volta. In totale sfregio di una città che ha più volte dimostrato la sua natura antifascista e il suo rifiuto di politiche discriminatorie.

Ormai a quasi un anno di distanza dalla prima contestazione scenderemo in piazza anche noi, perchè crediamo fortemente che i nostri corpi sono allo stesso tempo il campo entro cui si svolgono le battaglie dei diritti ed anche la principale arma di autodeterminazione.

E non ci stancheremo mai di esporci in prima persona, con le nostre facce a rappresentarci e le nostre voci a raccontarci.

I vari bigotti che si trincerano dietro un silenzio apparentemente pacifico sappiano fin da ora che non cadremo in questo tranello: sappiamo fin troppo bene il peso che possono avere le parole ed anche il peso del silenzio senza il quale le innumerevoli aggressioni quotidiane non potrebbero compiersi.

Torniamo con un corteo dopo un periodo di assenza dalla piazza.
Alla partenza e all’arrivo del corteo, ricorderemo Stefano Cucchi e le ingiustizie che lui e la sua famiglia stanno subendo da anni.
Contro l’omertà delle istituzione e contro l’impunità delle forze in divisa, rispondiamo all’appello della famiglia Cucchi e di ACAD, associazione contro gli abusi in divisa, che hanno indetto una fiaccolata a Roma.
Da lontano, ma facendoci sentire in egual modo, ci saremo. Per chiedere giustizia e verità. Per Stefano.

CONTRO OGNI FASCISMO – STOP OMOTRANSFOBIA

Comitato Rompiamo il Silenzio Bergamo

Di seguito l’appello di Giampietro Belotti, il celebre “nazista dell’Illinois”:

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Presidio in musica

Venerdì 25 luglio, ore 20.30, piazza Vittorio Veneto, Bergamo

Chi si aspettava che l’estate ci avrebbe fermato non ha fatto bene i conti con la nostra voglia di essere “movimento”!
Scenderemo in piazza ogni volta che ci sentiremo chiamati in causa, perché è inutile ricordarlo, al centro della questione omo-transfobia ci sono sempre i nostri corpi, i nostri sentimenti, le nostre relazioni e più in generale il nostro modo di partecipare alla vita sociale e politica del paese e della nostra città.
È proprio dentro la nostra città, che portiamo, ancora una volta, il grido (e la musica) della nostra voglia di un cambiamento radicale!
Siamo stanche e stanchi di essere giudicati per quello che siamo e per quello che facciamo, siamo stanche e stanchi di aspettare che qualcuno decida cosa ne sarà dei nostri diritti, siamo stanche e stanchi che passino nella quasi totale indifferenza, manifestazioni neofasciste il cui messaggio di odio per il diverso è evidente quando non apertamente rivendicato, siamo stanche e stanchi di vivere in un paese ed in una città in cui ancora non si conosce la differenza tra identità di genere e orientamento sessuale, siamo stanche e stanchi di vedere come le buone azioni politiche contro l’omo_transfobia vengono da troppi bollate come ideologiche se non addirittura uno spreco inutile di denaro pubblico.
Il nostro rumore e la nostra rabbia questa serata la trasformeremo in musica e balleremo con i nostri corpi finché non ci sentiremo abbastanza liberi di tornarcene alle nostre case sapendo di essere parte di una comunità che lotta!
La nostra piazza sarà come piace a noi, colorata, libera e resistente!

ROMPIAMO IL SILENZIO – BERGAMO

Durante la serata interverranno vari gruppi musicali e musicisti bergamaschi, tra cui il cantautore Jo Fattoruso, i Pinguini tattici nucleari, la JAM di Piazza Dante con rap e freestyle a tema, trash music e musica acustica a cura del c.s.a Pacì Paciana.

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Sentinelle e comunità islamiche

In questi giorni siamo venuti a conoscenza da alcuni comunicati, non senza una comprensibile preoccupazione, che le Sentinelle in Piedi hanno intercorso con le associazioni islamiche del territorio una richiesta di incontro.

Ci viene naturale, data la natura antifascista del nostro comitato, domandarci quali siano le attinenze tra gli scopi delle Sentinelle in Piedi e le associazioni islamiche, ma soprattutto ci domandiamo quali relazioni il Centro Culturale Islamico di Bergamo abbia intenzione di intraprendere con le Sentinelle in Piedi.

Vogliamo ricordare alcune date delle manifestazioni delle Sentinelle in Piedi:

8 marzo festa della donna, contro i diritti

17 maggio giornata internazionale contro l’omofobia, perché non si sanzioni l’omofobia

28 giugno, giornata dell’orgoglio omosessuale

25 luglio, ricorrenza della deposizione di Mussolini

Lo scopo di queste manifestazioni, celate sotto la falsa difesa di libertà di parola, è decisamente chiaro: lo sfregio i diritti delle donne, degli omosessuali e i diritti costituzionali, che già il fascismo aveva calpestato.

La contestazione che portano avanti contro una legge che proteggerebbe l’integrità fisica delle persone omosessuali e transessuali e porrebbe maggiori tutele dal punto di vista dei discorsi pubblici, è paradossale. È proprio questa la legge che già tutela le comunità religiose dai più spregevoli attacchi xenofobi.

Ancor più preoccupante è l’infiltrazione all’interno del gruppo delle Sentinelle in Piedi di gruppi di estrema destra quali Forza Nuova, col facile dubbio del loro accreditamento sul terreno comune dell’omofobia; la stessa Forza Nuova che ha nel suo programma politico proprio l’abolizione della sopracitata Legge Mancino che nel suo contenuto, testualmente, “sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali”.

È superfluo ricordare come questo non sia nient’altro che il terreno storico su cui si muovono tutti quei movimenti politici che, annunciando l’invasione islamica di Bergamo e dell’Europa in generale, non perdono l’occasione di alimentare pregiudizi e paura del diverso.

Ci chiediamo quindi su quali basi si poggi questa nuova “solidarietà” e “comunione d’intenti” tra la rappresentanza della comunità islamica della città ed i pericolosi gruppi delle sentinelle in piedi, portatori di odio e irrispettosi dei diritti altrui.

Dal nostro canto, non possiamo fare altro che constatare come questo vostro avvicinamento,rischi di alimentare ulteriormente ed inutilmente le preoccupazioni di chi vede nella religione Islamica un movimento reazionario ostile ai diritti e alla presunta “civiltà occidentale”.

Vivere finalmente in una città aperta e rispettosa delle differenze, è l’obbiettivo che, come comitato, abbiamo più volte espresso e per il quale ci siamo messi in gioco.

Siamo convinti che il dialogo e il superamento della logica “NOI” verso “VOI”, siano, fuori da ogni retorica, le sole modalità per raggiungere tale obbiettivo.

Rompiamo il silenzio – Bergamo

*contro ogni fascismo – Stop omofobia*

BcO al Venezia Pride 2014

 

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Bergamo contro l’omofobia c’era anche quest’anno… Destinazione Venezia per cavalcare l’ondapride!

Presidio 21 giugno

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Sabato 21 giugno si è svolto un corteo colorato e rumoroso per le vie di Bergamo, culminato in un presidio nella piazza del Comune. Tra le attività proposte, Bergamo contro l’omofobia – associazione facente parte del comitato organizzatore Rompiamo il silenzio – ha fatto applicare su un telo bianco le impronte colorate delle mani di grandi e piccini, chiedendo appunto “una mano contro l’omofobia” e la disinformazione delle Sentinelle in piedi. L’associazione ha anche allestito parte della mostra fotografica I baci rubati, discorrendo con i passanti a proposito delle vicende che dalla censura del 2010 l’hanno portata fino al Parlamento Europeo di Strasburgo. I volontari BcO hanno inoltre volantinato, informano la gente sui reali effetti dell’eventuale estensione della legge Mancino, senza mistificare la realtà come i gruppi omofobi scesi in piazza in concomitanza stavano scorrettamente e vilmente facendo. Libertà di opinione, tutelata e garantita dall’art. 21 della nostra Costituzione, non è sinonimo di discriminazione, terapie riparative, privazione i diritti civili e violenza verbale né tantomeno fisica.

Tra le altre attività proposte quella di Arcigay Cives ha voluto mettere in evidenza quali e quante siano state e continuino a essere le vittime della discriminazione per orientamento sessuale, identità di genere e xenofobia. I fantastici ragazzi e ragazze del liceo artistico e del liceo linguistico hanno disegnato in piazza, allestendo un piccolo spazio dedicato alla creatività. Una volontaria del Comitato ha infine vestito i panni di una sentinella, stando in piedi sulla bandiera arcobaleno per l’intera durata del presidio e indossano una maschera nera, in segno di protesta contro una forma di manifestazione, quella delle Sentinelle, che cela tanta ipocrisia e discriminazione. Presenti durante la manifestazione anche il Vicesindaco Sergio Gandi, l’Assessore Giacomo Angeloni e la parlamentare italiana Pia Locatelli, testimoni del fatto che Bergamo non è disposta ad accettare passivamente che certi gruppi manifestino il loro odio immotivato verso la minoranza LGBT.

Una giornata all’insegna dell’informazione, del divertimento e della sensibilizzazione, in cui colori e musica hanno avuto la meglio – ancora una volta! – sull’ignoranza, l’oscurantismo, la disinformazione e la discriminazione degli omofobi locali.

Galleria del Corriere

Un bellissimo articolo sulla giornata

BergamoNews

Rompiamo il silenzio Bergamo

Festa LGBT – attività e informazione in piazza

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Sabato 21 giugno si torna in piazza! Un breve corteo che partirà dalla stazione di Bergamo si concluderà nella piazza del Comune, dove i componenti delle varie associazioni che fanno parte del comitato Rompiamo il silenzio daranno vita ad alcune attività ludiche e culturali per adulti e bambini. Bergamo contro l’omofobia si occuperà in particolar modo di allestire la mostra I baci rubati e di far colorare ai bimbi di passaggio un telo bianco attraverso il calco delle loro manine arcobaleno, il tutto condito da tanta musica e allegria. Venite a scoprire tutte le attività previste per la giornata, non ve ne pentirete 🙂

Di seguito il manifesto del minicorteo e del presidio:

Non ci riusciamo proprio ad essere sorpresi del successo delle varie formazioni di estrema destra alle scorse elezioni europee.
È da quando il nostro percorso è cominciato che denunciamo e proviamo a rendere visibile il sodalizio e l’alleanza trai movimenti per la vita, le sentinelle in piedi ed i neofascisti di casapound e forza nuova.
Non ci riusciamo proprio a lasciare che la nostra città sia per l’ennesima volta teatro di questa triste celebrazione.
Scenderemo in piazza ogni volta che sentiremo il bisogno di ribadire la nostra volontà di vivere in una città libera e liberata, in cui il rispetto delle diversità sia un valore, dove i nostri corpi non debbano subire il potere di chi ci vorrebbe “normali” e “normalizzati”.
Siamo davvero stanchi di essere giudicati da persone che delle nostre vite, dei nostri sentimenti, delle nostre famiglie e aspirazioni non sanno e non conoscono niente!
Al silenzio complice dei peggiori crimini d’odio perpetrarti ai danni delle persone LGBTQI noi rispondiamo alla nostra maniera, scendendo in piazza numerosi, rumorosi e colorati, perché è solo in questo modo che, ritrovando una comunità di appartenenza, possiamo reagire e trovare la forza di andare avanti a lottare contro l’omo-transfobia, la xenofobia, e tutti i nocivi derivati del fascismo!
Come un’onda colorata e rumorosa irromperemo nella città e ribadiremo, come ai tempi dei primi moti di rivolta, che “NOI SIAMO OVUNQUE!!”

STONEWALL WAS A RIOT!

LA NOSTRA CASA È LA PIAZZA! IL NOSTRO RUMORE LA VITA!

Rompiamo il Silenzio – Bergamo
Contro ogni fascismo, stop omo-transfobia

Evento ufficiale

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#ancheiorompoilsilenzio

#ancheiorompoilsilenzio: riprendiamoci il 17 maggio!

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Dopo meno di un mese dalla festa della liberazione italiana dal nazifascismo e dalla festa del lavoro e dei lavoratori ed in anticipo di un mese dal 28 giugno, giornata dell’orgoglio lgbtqi, saremo di nuovo in piazza tutt* insieme per festeggiare la giornata internazionale contro l’omofobia.
Sono ancora troppe le persone e le forze politiche a cui piacerebbe che la nostra liberazione non fosse avvenuta e stia costantemente avvenendo.
Troppi ancora ci vorrebbero succubi di imposizioni morali clercio-fasciste secondo cui l’unica norma è l’eterosessualità e di conseguenza tutto il resto deviante, perverso e da combattere.
Ancora una volta saremo in piazza con i nostri colori e le nostre vite a dimostrazione del fatto che il silenzio delle sentinelle in piedi non ci spaventa.

Evento Facebook

E’ stato inoltre lanciato l’hashtag #ancheiorompoilsilenzio, che potete trovare su Facebook e su Instragram!

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