bergamocontrolomofobia@yahoo.it

Il 20 novembre 2011 si celebrerà il tredicesimo Transgender Day of Remembrance (T-DoR), giornata dedicata alla memoria delle vittime della transfobia.

Quest’anno l’evento tocca da vicino anche Bergamo. Il 30 ottobre 2011, infatti, Jessica Rollon, giovane transgender di origini brasiliane di 32 anni, è stata barbaramente soffocata e abbandonata in un canale di scolo sul ciglio della strada in via Osio a Zingonia (Bergamo). Il suo assassino non è ancora stato trovato e si pensa che l’omicidio sia da ricondurre al giro del racket della prostituzione.

La morte di Jessica, come quella di tantissime altre donne trans costrette alla prostituzione e a vivere una vita invisibile, è stata caratterizzata da un’inaccettabile violenza non solo fisica, ma anche verbale, da parte della stampa locale. Infatti, se L’Eco di Bergamo ha deciso di inserire il nome femminile della vittima tra virgolette, quasi a ricordare con disprezzo che una persona trans è un individuo deviato, donna o uomo solo a metà, BergamoNews, dal canto suo, ha parlato in continuazione di Jessica al maschile, usando il nome Frank, ignorando che i pronomi maschili si attribuiscono a un FtM (female to male, donne che intraprendono una transizione verso il maschile) e non certo a una MtF (male to female, uomini che identificano la loro identità di genere con quella femminile). Non sono mancati, inoltre, termini profondamente dispregiativi e denigratori come “viado” (dal portoghese “transviado”=pervertito).

L’ignoranza della stampa locale è da condannare fermamente, così come la mancanza di rispetto verso persone che sono considerate di serie Z nel trattare le loro storie di vita e di morte, liquidandole in poche – e per giunta imbarazzanti – righe. Ma tanto parliamo di una immigrata brasiliana transgender che viveva in una baracca e si prostituiva, nonostante abbia vissuto per sei anni in Italia, perché dare dignità alla sua storia, perchè andare più a fondo?

Nonostante lo scarso contributo da parte di una stampa bigotta e offensiva, la morte di Jessica Rollon non deve passare inosservata, per questo abbiamo voluto denunciare l’avvenimento a Ethan St. Pierre, responsabile del sito internazionale del T-DoR, che ha acconsentito a riportare l’omicidio di Jessica specificando il vergognoso e inadeguato tenore usato dai nostri giornali nel trattare la vicenda.

Una morte che ci ricorda che Bergamo non è l’isola felice e misericordiosa che si vuol far pensare che sia e che i suoi abitanti, dopo la messa, una scappatella a sfruttare chi si prostituisce la fanno senza pensarci due volte (senza clienti il giro della prostituzione non esisterebbe, quindi qualche bergamasco in cerca di una Jessica Rollon da sfruttare ogni notte evidentemente c’è).

Un nostro pensiero e un ricordo, quest’anno, vanno quindi a lei, vittima non solo del suo sconosciuto assassino, ma di una società transfobica e ipocrita, che relega i suoi stessi simili alla più totale invisibilità e alla discriminazione. Ricordiamoci sempre che il rispetto passa dalla corretta informazione, dal superamento del pregiudizio in vista di un’analisi più critica e profonda e, non in ultimo, dalla forma che si sceglie di dare ai propri contenuti.

Articolo de L’Eco di Bergamo:

http://www.ecodibergamo.it/stories/Bassa%20Bergamasca/245321__giallo_sul_trans_di_zingonia_forse_era_l_da_oltre_tre_giorni/

Articoli di BergamoNews:

http://www.bergamonews.it/ciserano-giovane-transessuale-trovato-morto-forse-strangolato

http://www.bergamonews.it/transessuale-ucciso-era-un-brasiliano-di-32-anni

Qui invece trovate il suo nome sul sito ufficiale della commemorazione, insieme a molti altri (troppi) nomi:

http://www.transgenderdor.org/?page_id=1663

Per riflettere con cognizione di causa rimandiamo al resoconto del convegno sull’identità di genere tenutosi a Bergamo l’anno scorso:

https://bergamocontrolomofobia.wordpress.com/2010/11/29/resoconto-convegno-sullidentita-di-genere/

Annunci

Commenti su: "Un pensiero per Jessica Rollon" (3)

  1. […] articoli pessimi e offensivi, (forse alcuni di voi ricorderanno anche quello sulla povera Jessica Rollon), le associazioni rispondono in modo più costruttivo. Arcigay Cives, infatti, ha organizzato per […]

  2. […] Leggi tutto alla fonte […]

  3. […] Leggi tutto alla fonte a cura di: redazione […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: