bergamocontrolomofobia@yahoo.it

Quella di oggi è stata una giornata molto importante per la nostra città, infatti Bergamo, attraverso i suoi rappresentati comunali, si è espressa a favore della lotta all’omofobia, votando l’ordine del giorno urgente sottoscritto da tutti i capigruppo di maggioranza e minoranza e presentato dal consigliere Pietro Vertova in Consiglio comunale. Il documento prevede tre punti: l’adesione alla Giornata Internazionale contro l’omofobia del prossimo 17 maggio, l’illuminazione di Porta San Giacomo in Città Alta con i sei colori del movimento gay e la possibilità di realizzare una tavola di lavoro presieduta dall’Assessore alle pari opportunità Leonio Callioni e che coinvolgerà le realtà impegnate per la lotta contro l’omofobia sul territorio bergamasco, per discutere in merito alle attività future volte a contrastare l’omofobia nella nostra città.

Molto significative sono state le prese di posizione, senza mezzi termini, di Petralia (capogruppo PdL), De Rosa (capogruppo Lista Tentorio) e di Ribolla (capogruppo Lega Nord), che, oltre ad essere stati co-firmatari della mozione, hanno rafforzato la loro posizione con coraggio e tenacia in sede di Consiglio. Rispetto all’anno scorso abbiamo potuto notare un cambiamento significativo da parte dei rappresentanti della maggioranza, dichiaratisi essi stessi più consapevoli dopo aver approfondito e conosciuto la pesante discriminazione a cui vanno incontro le persone omosessuali.

Petralia ha parlato di “una presa di posizione doverosa che riguarda la dignità della persona”, a cui Ribolla ha aggiunto che “la Lega Nord condanna le violenze contro gli omosessuali e porta rispetto per la persona e la sua libertà, non tollerando l’omofobia”. La dimostrazione, sottolinea, è il fatto che a Bologna ci sia tra le liste della Lega un candidato di 26 anni dichiaratamente gay. Ribolla, infine, invita tutti i capigruppo a rinnovare costantemente il loro impegno a favore della sicurezza dei cittadini omosessuali. De Rosa gli fa eco affermando che “l’ordine del giorno presentato è un’occasione importante per confermare l’impegno della giunta contro l’omofobia”.

Numerosi anche gli interventi degli esponenti della minoranza, tra cui Zenoni, che riporta alla memoria l’episodio della censura della mostra I baci rubati, sottolineando quanta ignoranza ci sia in merito ai temi legati alla discriminazione degli omosessuali e che è compito delle istituzioni educare i cittadini al rispetto delle differenze. Ghisalberti evidenzia la fondamentale importanza del terzo punto, la costituzione di una tavola di incontro che permetta di individuare gli aspetti salienti della lotta contro l’omofobia, quali, per esempio, l’educazione nelle scuole e l’assistenza alle persone discriminate. Brembilla definisce la giornata “un momento alto del Consiglio comunale” testimoniato dalla firma apposta sulla mozione da tutti i capigruppo. L’importanza del secondo punto, l’illuminazione della Porta, è da rintracciare nel coinvolgimento di tutta la cittadinanza attraverso un gesto visibile che pone delle domande nella società. L’unione della destra e della sinistra è messa in risalto anche dal consigliere Gandi, che con fermezza afferma che “i diritti civili non sono né di destra, né di sinistra, ma coinvolgono tutti gli schieramenti”. Tognon vede in questo ordine del giorno un passo importante per iniziare un percorso di sensibilizzazione che coinvolga maggioranza e minoranza, auspicando che il dialogo rimanga aperto e prosegua nel tempo.

La votazione vede l’unanimità per l’adesione al 17 maggio, 23 favorevoli, 12 contrari e 3 astenuti per l’illuminazione della Porta (segno di una spaccatura tra le fila della maggioranza) e l’unanimità per la costituzione della tavola di discussione sulle tematiche relative alla comunità lesbica, gay, bisessuale e transessuale.

Possiamo ritenerci pienamente soddisfatti dei risultati ottenuti in Consiglio grazie all’impegno di numerosi consiglieri, tra cui Pietro Vertova, sempre in prima linea contro la discriminazione omofobica, e soprattutto del cambiamento di opinione di numerosi esponenti della maggioranza rispetto allo scorso anno, in cui si erano dimostrati ostili a una politica rivolta alla sensibilizzazione dei cittadini in merito alla discriminazione delle persone omosessuali.

Il 17 maggio, quindi, aprite le finestre: Bergamo sarà illuminata con i colori arcobaleno; i colori del rispetto, della condivisione delle differenze e dell’impegno politico a favore della comunità omosessuale.

Un doveroso e sentito grazie a tutti i consiglieri che hanno sostenuto la mozione!

Annunci

Commenti su: "Approvazione odg anti-omofobia a Bergamo" (1)

  1. […] il tavolo di lavoro con l’assessore alle pari opportunità di Bergamo ha avuto inizio (https://bergamocontrolomofobia.wordpress.com/2011/05/10/approvazione-odg-anti-omofobia-a-bergamo/). I progetti sono tanti, le forze da spendere terranno occupate le associazioni partecipanti e i […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: