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L’avventura a Paladina, paese limitrofo alla Valle Brembana, è andata inaspettatamente bene. Domenica 5 dicembre, a partire dalle 7.30 di mattina, abbiamo posizionato uno stand in occasione della giornata dedicata alle bancarelle natalizie di solidarietà che il paese organizza ogni anno. A seguito di un breve colloquio con la responsabile della biblioteca di Paladina abbiamo ottenuto il posto e, cosa ancor più importante, abbiamo ottenuto la fiducia del comune e degli assessori, che hanno permesso a un comitato che si impegna nella lotta contro la discriminazione degli omosessuali di partecipare ai mercatini nonostante i pregiudizi e il luogo in cui ci saremmo venuti a trovare (davanti alla chiesa, con centinaia di persone che uscivano dalla messa, in un paese composto per la maggior parte da  gente molto legata alla tradizione).

Con il nostro stand informativo abbiamo avuto la possibilità di sensibilizzare una parte degli abitanti di Paladina, soprattutto coloro i quali non conoscevano nemmeno il significato della parola omofobia. Erano molti gli sguardi indagatori e sospetti e non appena la gente realizzava chi fossimo e cosa facessimo, molti se ne andavano, altri invece si fermavano per approfondire, conoscere, confrontarsi. E per noi questo è un grande successo, nonché la ragione per la quale Bergamo contro l’omofobia esiste.

Abbiamo avuto anche la possibilità di vendere piccoli gadget fatti a mano dai ragazzi di Bergamo contro l’omofobia e le vendite, andate molto bene, ci permetteranno di sovvenzionare i nostri eventi futuri in programma. Ciò che ci ha colpito più di tutto è stata la donazione di Don Luigi, parroco di Paladina, che, letto il nome del comitato, ci ha regalato un contributo senza voler niente in cambio. Episodi come questi danno molta speranza e contribuiscono a costruire un dialogo proficuo basato sul rispetto reciproco. E’ stato bello vedere anche molte mamme e molte signore anziane che ci salutavano con un sorriso, così come i ragazzi della Comunità di recupero Bonomelli, interessati a quello che stavamo facendo e alle nostre cause.

Tra gli amici che sono venuti a trovarci, le ragazze di Arcilesbica, sempre presenti con il loro sostegno, e alcuni dei nostri genitori la giornata, incominciata nel gelo invernale, si è presto riscaldata e la magia si è manifestata sottoforma di leggeri fiocchi di neve.

Ringraziamo il comune di Paladina per averci dato lo spazio, il solo fatto di esserci insinuati nella comunità con il nostro stand è stato di per sé uno sconvolgimento per il paese e una grande vittoria per noi, considerando quanto sia fondamentale la sensibilizzazione sulla violenza omofoba e l’abbattimento dei pregiudizi là dove sono radicati da anni.

Grazie ai volontari della Protezione Civile di Paladina per il gran lavoro che hanno svolto durante tutta la giornata, nonostante molti di loro fossero impegnati da giorni nelle ricerche di Yara.

Grazie al Parroco di Paladina per il suo contributo e per averci piacevolmente spiazzato con il suo gesto carico di significato.

Grazie a Barbara che ci ha offerto la sua casa per rifocillarci e riscaldarci un po’ e per il suo tempo nella preparazione dei gadget.

Grazie a Stefano per la stufetta e per le brioches! E grazie a tutti gli altri ragazzi di Bergamo contro l’omofobia per essersi congelati alla bancarella e per aver regalato il loro tempo alla realizzazione della stessa, nonostante il lavoro e lo studio.

Speriamo di tornare anche l’anno prossimo e di sconvolgere di nuovo la tranquillità di qualche abitante di Paladina!  🙂

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Commenti su: "Bancarella di Paladina e piacevoli sorprese" (3)

  1. quello serve se aprite uno shop on-line diretto……vi potreste affidare ad e-bay inizialmente x verificare se funziona o meno…

  2. Bella l’idea delle bancarelle ma perchè non mettete anche On.line i vostri prodotti?

    • Bisognerebbe parlarne con un commercialista che spieghi quali requisiti e licenze servono. Penso ci voglia una partita iva per poterlo fare ma la cosa si fa complicata per noi, non ci intendiamo di questo genere di cose, ahah. Però magari più avanti ci possiamo informare e scoprire come funziona! Grazie del consiglio intanto!! 🙂

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