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In seguito  alla censura imposta dal Comune di Bergamo alla mostra fotografica “I baci rubati”, organizzata da Bergamo contro l’omofobia in occasione della VI giornata internazionale contro l’omofobia che si celebra il 17 maggio di ogni anno, l’Europarlamentare Rosario Crocetta ha deciso di ospitare la mostra presso la sede del Parlamento Europeo di Strasburgo. Così,  il 5, 6 e 7 luglio 2010 siamo state ospiti di Crocetta e abbiamo inaugurato insieme a lui, a Martin Schultz, presidente del gruppo parlamentare dell’ Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici presso il Parlamento Europeo e all’Europarlamentare inglese Michael Cashman la mostra di quei baci che hanno talmente scandalizzato la giunta del Comune di Bergamo da essere definiti indecorosi e turbanti. Chi ha avuto modo di vedere le fotografie non può che sorridere di fronte ad affermazioni del genere e prendere atto dell’omofobia retrograda di chi afferma cose di una tale gravità.

Gli interventi degli eurodeputati sono stati intensi e pregnanti e automaticamente il paragone tra Stati che da anni garantiscono gli stessi diritti a tutti i cittadini senza discriminarli sulla base del loro orientamento sessuale e l’Italia, che non tutela i cittadini omosessuali e transessuali marchiandoli come individui di serie b, si fa evidente e soprattutto scoraggiante.  Il tradizionalismo belga non ha impedito alla nazione di portare avanti un ideale di libertà rivolto a tutti, senza distinzioni, arrivando a sancire nel 2003 il matrimonio tra omosessuali e in seguito addirittura le adozioni. La capogruppo belga ha dimostrato con le sue parole che gay e lesbiche non sono una minaccia per la tradizione e i valori nazionali, tanto meno per la famiglia, ma sono una ricchezza, una prerogativa essenziale per definirsi “stati che difendono la libertà dei propri cittadini”.

Nel corso di quest’avventura europea abbiamo respirato un’aria più leggera e tornare alla realtà bergamasca, dove più che i diritti prima di tutto manca il rispetto basilare verso le persone omosessuali, è difficile. Noi continueremo a proporre “I baci rubati” a chiunque voglia ospitarci, nella speranza che sempre più persone possano confrontarsi con una realtà diversa dalla loro ma non per questo pericolosa o poco dignitosa.

Un caloroso ringraziamento va a Rosario Crocetta e a Michela Stancheris, per averci invitato e ospitato a Strasburgo e ad ArcilesbicaxxBergamo, in particolar modo alla presidente Giulia Lorenzi, per il sostegno costante che ci ha dato anche quando della mostra non importava a nessuno. Grazie anche a Cives Arcigay e al suo rappresentante Mauro, che ci ha accompagnato in questo viaggio transalpino verso i diritti.

Diritti civili, Crocetta: successo a Strasburgo per ‘Baci rubati’
Strasburgo, 7 lug – E’ stata inaugurata ieri sera, presso la sede di Strasburgo del Parlamento Europeo, la mostra “Baci Rubati”, precedentemente censurata dall’amministrazione comunale di Bergamo. L´iniziativa ha visto la partecipazione di parlamentari italiani e stranieri, a partire dal capogruppo dei Socialisti e Democratici Martin Shultz. e dal vice presidente dello stesso gruppo Veronique De Keyser, e di Michael Cahsman, Sergio Cofferati, Debora Serracchiani, Rita Borsellino, del capodelegazione italiana David Sassoli e del vice presidente del parlamento europeo Gianni Pittella, oltre a numerosi altri deputati. Crocetta ha sottolineato il valore civile di un iniziativa che combatte ogni forma di discriminazione e intolleranza.
Martin Shultz ha sottolineato l’importanza della mostra, che introduce il tema della lotta contro l’omofobia, in una fase di reflusso nella quale sono necessarie discussioni sui diritti fondamentali dei cittadini. Veronique De Keyser ha dichiarato di essere orgogliosa di fare parte del partito socialista belga, in un paese cattolico e monarca, che ha riconosciuto il diritto al matrimonio oltre al riconoscimento dei diritti per gli omosessuali. Michael Cashman si è soffermato sul valore liberatorio del diritto di esprimere un bacio come espressione di amore in tutte le sue forme. Contenti dell’accoglienza al Parlamento Europeo e della solidarietà dei parlamentari, le rappresentanti del gruppo “Bergamo contro l´omofobia”, ideatrici della mostra e i rappresentanti di Arcigay e Arcilesbica, presenti in rappresentanza delle rispettive associazioni. La mostra rimarrà in esposizione al parlamento europeo fino a giovedì.

http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=103751

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Commenti su: "“I baci rubati” approdano al Parlamento Europeo" (4)

  1. Grazie della segnalazione Albo!

  2. Alberto - Albo ha detto:

    Ciao ragazze,
    mi dispiace ma sono costretto a interrompere la vostra bellissima immersione nella realtà di Strasburgo per invitarvi -se vi va- a cercare (lo sto facendo anche io, ma con fatica) l’intervista rilasciata dal presidente della provincia di Bergamo Pirovano il giorno 9 luglio nel primo pomeriggio a radio padania. Specifico che io NON ascolto quella roba, stavo cambiando stazione e, sconvolto dalle parole di uno che dovrebbe presiedere la mia e vostra provincia, mi sono soffermato ad ascoltare.
    Naturalmente tra le tante che ha detto non si è scordato un paio di “menzioni” anche mostra Baci Rubati.
    Se trovate la registrazione avvisatemi, cosa che farò anche io con voi.
    Grazie!
    Albo

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