bergamocontrolomofobia@yahoo.it

Ieri si è svolto forse il più bello tra gli eventi organizzati dal Comitato del Treviglio Pride. Tanti gay e tante lesbiche sotto la luce del sole, un sole accecante e molto caldo, che ci ha permesso di interagire con numerose famiglie e con i loro bambini. Nessuna faccia scandalizzata, nessuna necessità da parte dei genitori di preservare i loro figli dalla minaccia omosessuale, solo tanta allegria. Molte le attività ludiche organizzate: la mostra “Ci piacciamo”, giocoleria e palloncini, miniature, giochi di ruolo e costruzione di collanine e braccialetti, il tutto condito dalla splendida esibizione de “Le Singles”, gruppo gospel che ha intrattenuto il pubblico con grinta. E c’eravamo anche noi: con le mani immerse nel terriccio, abbiamo guidato i bambini nell’assemblaggio della loro “piantina contro l’omofobia”; vasetto, terra, acqua, semini e via, pastrocchiando ci siamo fatti tutti due risate e abbiamo lasciato un piccolo segno del nostro passaggio: una piantina che crescerà nel nome del rispetto delle differenze. E una riflessione scatta automaticamente nella nostra testa: l’innocenza dei bambini non ancora accecati dal disprezzo omofobo colpisce, commuove, soprattutto dà speranza. Questo ci fa capire come la cultura di una società che pretende che la morale di pochi valga per tutti sia un’arma letale per il progresso personale verso il rispetto della diversità ed è bello ogni tanto vedere che ci sono persone non ancora infangate dall’odio e della violenza. I volti che abbiamo visto ieri ci hanno un po’ rincuorato. Una signora che per ringraziare i volontari ha comprato un vassoio di biscotti, la mamma che fa leggere alla propria bambina il libretto “Ci piacciamo” sul rispetto delle differenze in campo affettivo, i genitori entusiasti, i bambini che ti salutano timidi ma felici da lontano dopo che gli hai regalato una piantina. Per loro sei una persona come un’altra, non gli importa chi tieni per mano, a chi dai un bacio. Con un sorriso la loro curiosità si è già spostata su altro, la loro naturalezza è priva di pregiudizio e di quella fastidiosa malizia tipica degli adulti.
Forse certa gente prima di giudicare dovrebbe constatare di persona qual è l’effetto di queste manifestazioni, prima di sentenziare che “certe cose turbano i bambini”. Noi, di bambini turbati, non ne abbiamo vista l’ombra. Sarà stata colpa del sole battente?

Questo slideshow richiede JavaScript.

*Le fotografie che ritraggono i volti dei bambini sono state oscurate per ragioni di privacy e tutela dei minori
Annunci

Commenti su: "27 giugno 2010. La giornata delle famiglie targata Treviglio Pride" (1)

  1. Babyz ha detto:

    Ma che Tenere *-* siete bellissime tutte dipinte!!! peccato di non esserci stata perchè dalla recensione pare proprio una giornata super riuscita bene!!! grandi ragazze!!! ^-^

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: